Soluzioni per la terza età
Se avete più di 65 anni quali sono gli strumenti finanziari a vostra disposizione?
Per aiutarvi a scegliere la soluzione migliore per voi e la vostra famiglia vi riportiamo una breve sintesi delle caratteristiche dei principali prodotti finanziari indirizzati alla terza età in modo che possiate effettuare le scelte migliori per voi e la vostra famiglia.
Euvis offre per tramite dei propri operatori e dei propri distributori autorizzati consulenza solo su alcune delle tipologie di prodotto descritte di seguito.
Le informazioni sotto riportate hanno solo una finalità illustrativa di carattere indicativo e non esaustivo: vi suggeriamo pertanto di approfondire l’offerta di ciascuna tipologia di prodotto contattando direttamente le società che li offrono sul mercato per compararne i costi e le caratteristiche e poter quindi scegliere quello che meglio si adatta alle vostre esigenze.
Se avete più di 65 anni, non potete o non volete chiedere aiuto a figli, parenti ed amici ed avete la necessità di recuperare una somma per far fronte alle vostre esigenze, vi suggeriamo di valutare le seguenti possibilità:
- la cessione del quinto della pensione
- un prestito in banca
- la vendita della nuda proprietà
- un prestito vitalizio ipotecario
La cessione del quinto della pensione
Se avete una pensione, allora potete chiedere la cessione del quinto della pensione. Si tratta di un contratto di finanziamento a lungo termine ed a tasso fisso che vi permette di ottenere una somma in prestito da rimborsare con una trattenuta alla fonte sulla vostra pensione, tipicamente pari ad un quinto di quanto ricevete mensilmente. L’importo del prestito dipenderà dall’entità della vostra pensione e dalla vostra età: più siete giovani e maggiore la vostra pensione, tanto più sarà alta la cifra che potrete ottenere in prestito. L’importo tipicamente erogato è compreso tra i 5.000 ed i 15.000 euro ed il rimborso deve normalmente avvenire entro i 75 – 78 anni di età. Questo significa che se avete più di 75 anni è difficile che possiate ottenere un prestito con la cessione del quinto della pensione.
Il prodotto include una polizza assicurativa che prevede, in caso di vostra morte prematura, il rimborso di ogni importo non ancora rimborsato a fronte del prestito.
Il prestito è spesso offerto a tassi che appaiono competitivi, ma il costo della polizza può essere molto elevato e molto spesso il prodotto è gravato da alte commissioni di vendita. Studiate con attenzione tutti i costi che vi verranno addebitati e confrontate sempre l’importo lordo del finanziamento che vi viene proposto con l’importo netto che vi verrà pagato, una volta trattenuti dalla finanziaria i costi della polizza e delle commissioni di vendita.
Ricordatevi che una volta ottenuto il prestito, la pensione che ricevete ogni mese sarà per molti anni più bassa perché l’importo delle rate di rimborso vengono trattenute alla fonte: considerate con attenzione se quanto rimarrà della vostra pensione dopo la trattenuta per il rimborso della vostra pensione è sufficiente per far fronte alle vostre esigenze nei prossimi anni.
Un prestito in banca
Fino a qualche anno fa la maggior parte delle banche non concedeva finanziamenti a clienti con più di 70 anni, ma le cose stanno rapidamente cambiando e la vostra banca potrebbe essere disposta ad offrirvi un prestito. E’ però ancora molto raro che vi venga offerto un prestito se avete più di 75 anni. L’importo del prestito dipenderà dalla vostra capacità di rimborso e dalle garanzie che siete in grado di offrire: se siete proprietari di una casa è possibile che la banca vi chieda di accendere un’ipoteca su di essa a garanzia del vostro prestito. Valutate attentamente tutti i costi e le commissioni del prestito che vi verrà offerto e considerate se il piano di rimborso che vi verrà proposto è adatto alle vostre esigenze. Più siete anziani, più rapido sarà il piano di rientro e la banca vorrà che il prestito sia interamente rimborsato in pochi anni.
Considerate con attenzione l’impatto che le rate potranno avere sulle vostre entrate periodiche e sulla vostra pensione: valutate se dopo aver pagato la rata alla banca le residue disponibilità saranno sufficienti a fronteggiare le vostre necessità quotidiane per tutta la durata del prestito.
Tenete presente che se non riuscirete a pagare le rate del prestito vi verranno addebitati costi addizionali (interessi di mora, spese legali…) che potranno far salire anche di molto quanto da voi dovuto. Anche se il finanziamento non era inizialmente assistito da ipoteca ricordatevi che, in caso di mancato rimborso del prestito, l’ufficio legale della banca può far iscrivere sulla casa di vostra proprietà un’ipoteca giudiziale e dar corso all’azione di recupero del suo credito mediante la vendita all’asta della vostra casa.
La vendita della nuda proprietà
Con la vendita della nuda proprietà vendete la casa di cui siete proprietari mantenendone però l’usufrutto per tutta la vita. Ciò significa che la casa non è più vostra, ma mantenete il diritto a disporne per tutta la vita. Se siete sposati, chiedete l’estensione del diritto di usufrutto alla vostra compagna altrimenti alla vostra morte verrebbe privata del suo diritto ad abitare nella casa.
Il prezzo al quale viene venduta la nuda proprietà di una abitazione dovrebbe essere uguale al suo prezzo di mercato ridotto in base all’età: più siete giovani e maggiore sarà la riduzione applicata.
La vendita della nuda proprietà della vostra casa ha le caratteristiche di un contratto aleatorio: sia voi che l’acquirente state facendo una scommessa sul numero di anni che vi restano da vivere. Se vivrete a lungo, allora avrete fatto un buon affare per voi ed i vostri eredi, altrimenti sarà stato l’acquirente a fare un affare.
Fate periziare il valore della vostra abitazione da un perito di vostra fiducia e chiedetegli di calcolare il giusto prezzo al quale dovrebbe essere venduta la vostra abitazione utilizzando le tavole attuariali con le aspettative di vita medie per la popolazione italiana pubblicate dall’ISTAT. Confrontate quindi il valore ottenuto con le valutazioni che vi vengono offerte dagli acquirenti. Se affidate la ricerca di un acquirente ad un’agenzia valutate con attenzione le commissioni di vendita e fatevi spiegare tutti i costi che dovrete sostenere per la vendita e le eventuali tasse che potreste dover pagare sulla cifra incassata.
Investite il ricavato dalla vendita della vostra abitazione in strumenti finanziari a basso rischio per evitare che scelte sbagliate possano farvi perdere tutto in pochi anni: fatevi consigliare dalla vostra banca di fiducia.
Il mercato della nuda proprietà è in Italia molto rarefatto e trovare acquirenti interessati alla vostra abitazione non è facile: la ricerca di un acquirente può richiedere anche molti mesi e non è detto che riusciate a trovare qualcuno interessato alla vostra casa, specialmente se non siete molto anziani. Per poter vendere al giusto prezzo occorre non avere fretta: assicuratevi di non vendere la casa ad un prezzo inferiore al suo vero valore di mercato. Molte nude proprietà vengono svendute da anziani che devono far fronte a situazioni di emergenza.
Ricordatevi che la vendita della nuda proprietà è irreversibile: una volta venduta, la casa non sarà più vostra e non farà più parte del patrimonio che lascerete in eredità ai vostri cari.
Se preferite che la proprietà della vostra casa resti ai vostri eredi oppure se non potete permettervi di cercare un acquirente senza fretta, valutate se contrarre un prestito vitalizio con Euvis.
Vi suggeriamo di chiedere comunque un preventivo ad Euvis e confrontare sempre quanto vi viene offerto per la nuda proprietà della vostra abitazione con quanto potreste ottenere con un prestito vitalizio.
Il prestito vitalizio ipotecario
Il prestito vitalizio ipotecario è un finanziamento assistito da ipoteca di primo grado sulla vostra abitazione di residenza. E’ riservato a persone fisiche proprietarie dell’abitazione in cui risiedono e che abbiano compiuto 65 anni di età.
L’importo del prestito dipende dalla vostra età e dal valore della vostra abitazione: tanto maggiore il valore della vostra abitazione e tanto più alta la vostra età, tanto più elevato potrà essere l’importo che potrete ottenere con il prestito vitalizio. Per avere una indicazione di quanto potreste ottenere in prestito chiedete ad Euvis un preventivo personalizzato.
Il finanziamento è ideato in modo che non dobbiate effettuare mai alcun pagamento: il prestito vitalizio non richiede infatti rimborsi di alcun tipo, nemmeno per gli interessi, finché sarete in vita.
Il prestito vitalizio è generalmente meno oneroso rispetto alle altre principali forme di credito. Tuttavia gli interessi e le spese annuali vengono sommati annualmente al vostro debito, che aumenta nel corso degli anni. Questo significa che se avrete la fortuna di vivere a lungo, il vostro debito potrà aumentare anche di molto. Prima di sottoscrivere un prestito vitalizio fatevi spiegare come cresce nel tempo il vostro debito e valutatene con attenzione l’impatto sul valore di quanto lascerete ai vostri eredi.
Il prestito dovrà essere rimborsato in un’unica soluzione dai vostri eredi, tipicamente entro 10 – 12 mesi dalla vostra morte. Se i vostri eredi sono interessati a mantenere la proprietà della casa potranno rimborsare quanto dovuto a fronte del prestito e liberare la casa dall’ipoteca, oppure potranno vendere l’abitazione e rimborsare il prestito con il ricavato dalla vendita.
Con il prestito vitalizio, la proprietà della vostra abitazione rimane a voi ed ai vostri eredi. Se nel corso degli anni il suo valore dovesse continuare a crescere come successo in passato, voi ed i vostri eredi potrete ancora contare su una parte rilevante del suo valore anche dopo aver rimborsato quanto dovuto a fronte del prestito.
Prima di sottoscrivere un prestito vitalizio assicuratevi di aver ben compreso tutti i vostri obblighi contrattuali ed i costi ad esso inerenti: il prestito vitalizio potrebbe non essere lo strumento giusto se pensate di poter rimborsare quanto ricevuto in prestito nel giro di pochi anni.
Assicuratevi che il contratto includa clausole che limitino quanto dovuto dai vostri eredi al valore di realizzo della casa: in questo modo, nel caso in cui il debito dovesse salire oltre il valore di mercato della vostra casa (ad esempio nel caso viviate molto a lungo, oppure se i prezzi delle abitazioni dovessero improvvisamente scendere), l’importo dovuto dai vostri eredi non potrà mai essere superiore al valore di realizzo dell’abitazione che lascerete loro in eredità.
Se siete sposati, assicuratevi che il prestito sia co-intestato alla vostra compagna o al vostro compagno: in questo modo il prestito dovrà essere rimborsato solo dopo la morte di entrambi ed eviterete che il coniuge sopravvissuto debba far fronte al rimborso del prestito in tarda età.
Chiamateci
Valutate quale potrebbe essere il prodotto giusto per le vostre esigenze: se state pensando al prestito vitalizio contattate un esperto di Euvis chiamando il numero verde oppure inviando una e mail. Vi daremo tutte le informazioni utili per fare la scelta giusta.
Diffidate sempre di operatori non professionali. In caso di dubbio rivolgetevi ad un vostro consulente di fiducia oppure ad uno dei numerosi sportelli per gli anziani che molti comuni mettono a disposizione dei propri cittadini.


