Esempi e testimonianze
Perché scegliere un prestito vitalizio Euvis? Come utilizzare il denaro ottenuto?
Vi riportiamo qui di seguito alcune testimonianze concrete: anche se i nomi ed i riferimenti sono stati cambiati per esigenze di privacy, si tratta di casi ispirati a situazioni vere di nostri clienti.
Il prestito vitalizio è stata la risposta scelta dai nostri clienti come soluzione alle loro esigenze, ma non è detto che sia la soluzione giusta anche per voi. Parlatene con i vostri familiari e con un vostro consulente di fiducia.
Ricordatevi che contrarre un prestito vitalizio significa ottenere una somma a fronte di una riduzione, anche importante, del valore residuo della vostra casa e di quanto lascerete ai vostri eredi.
Il Signor Emilio
Il Signor Emilio ha 84 anni, abita a Roma in una bella casa di proprietà ed è rimasto vedovo 10 anni fa. Suo nipote si è appena sposato e sta cercando casa a Milano: con i prezzi del mercato immobiliare alle stelle sta facendo molta fatica. La sua giovane moglie ha ancora un lavoro precario e con il suo reddito le banche da lui contattate sono disposte a concedergli in prestito non più di 100.000 Euro: troppo poco per comprare una casa con la camera da letto per il bambino che vorrebbero avere tra qualche anno.
Dopo averne parlato in famiglia il Signor Emilio ha deciso di contrarre un prestito vitalizio ed aiutare il nipote a comprare casa.
Per i giovani d’oggi comprare casa sta diventando quasi impossibile: per forza non fanno più figli. Quarantacinque anni fa, io e mia moglie ci siamo potuti permettere una casa di oltre 150 metri quadri in semicentro a Roma, mentre oggi mio nipote non riesce nemmeno a comprarsi due stanze in periferia. Con il prestito vitalizio ipotecario di Euvis ho potuto dare a mio nipote più di 200.000 euro e lui, sommandoli al mutuo che ha ottenuto dalla sua banca, ha potuto comprarsi la casa dei suoi sogni. Quanto a me, ora che lui si è sistemato e con un po’ di fortuna, diventerò bisnonno e forse riuscirò a vedere il mio bisnipote.
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Il Signor Marco e la Signora Elena
Il Signor Marco e la Signora Elena hanno rispettivamente 76 e 71 anni e vivono nella loro bella casa in provincia di Milano: la pensione di Marco permette loro di condurre una vita serena, ma hanno pochi risparmi e sono preoccupati per il futuro. La loro pensione è aumentata nel tempo molto meno dei prezzi e sono stati lentamente costretti a ridurre il loro tenore dei vita. Marco ed Elena non hanno figli e la loro unica parente, la sorella di Elena, è già proprietaria della propria casa e, con il marito, ha un buon patrimonio.
Dopo averne parlato assieme ed essersi consultati con un amico avvocato, hanno deciso di contrarre un prestito vitalizio con Euvis. Dopo pochi mesi sarebbe stato il loro cinquantesimo anniversario di nozze: erano anni che non si prendevano una bella vacanza e con parte del ricavato dal prestito vitalizio si sono concessi un bel viaggio a Parigi. Il Signor Marco ha poi insistito con la moglie per comprare una nuova cucina ed un surgelatore, per non dover più fare la spesa tutti i giorni, ed ha investito i 55.000 euro rimanenti in Titoli di Stato.
È stata la sorella di Elena a convincerci. “A me la vostra casa non serve: sfruttatela per stare meglio voi, piuttosto!” ci ha detto una sera a cena. Adesso io e mia moglie siamo molto più sereni: a furia di contare i centesimi, fare la spesa stava diventando un’ossessione e non avere qualche risparmio da parte non mi faceva dormire di notte. Come avremmo fatto se fosse capitata una spesa imprevista, un’emergenza? La sorella di Elena ci ha già aiutato molto, non possiamo sempre appoggiarci a lei. Alla nostra età, e senza poter contare sull’aiuto dei figli, è molto importante avere qualche risparmio da parte.
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La Signora Anna
La Signora Anna ha 73 anni e non si è mai sposata. Ha una bella casa a Firenze, conduce una vita attiva ed è piena di amici. Due anni fa si è ammalata gravemente, è stata operata ed ha avuto una lunga convalescenza durante la quale ha dovuto essere assistita da una infermiera. Non avendo i mezzi per pagare l’assistenza di cui aveva bisogno, un amico la ha aiutata ad ottenere un prestito di 20.000 euro dalla banca, che però ha chiesto di accendere una ipoteca sulla sua casa. Ora la Signora Anna è perfettamente guarita, ma per restituire il prestito deve pagare ogni mese quasi 700 euro. Dopo aver pagato la rata per il rimborso del prestito alla banca le resta ben poco della pensione e non può più permettersi la vita di un tempo.
Una amica le ha allora suggerito di rimborsare il prestito con il ricavato di un prestito vitalizio. Dopotutto la Signora Anna, se si esclude un lontano cugino che non sente da anni e che non è nemmeno andato a trovarla quando era convalescente, non ha nessun erede cui lasciare la casa.
Grazie ad un prestito vitalizio con Euvis, la Signora Anna ha ottenuto 65.000 euro con cui ha rimborsato il debito che aveva con la banca. Ora non deve più pagare i 700 euro al mese per rimborsare il debito che aveva con la banca ed è tornata a fare la vita di sempre.
Sembrava una beffa del destino: ero riuscita a guarire dalla malattia per ritrovarmi con l’ansia di un debito e l’assillo delle rate da pagare ogni mese. Alla mia età, poi. Il direttore della banca è stato molto gentile, ma non poteva più aiutarmi. Dopo avermi dato in prestito i soldi che sono serviti per rimettermi dalla malattia, ora dovevo trovare il modo di restituirli. Non dormivo più di notte. Pagare la rata di 700 euro era una gran fatica: con quello che avanzavo della pensione riuscivo a malapena a comperare di che mangiare. E se non fossi riuscita a pagare, rischiavo pure di perdere la casa. Dove sarei andata? Per fortuna mi hanno suggerito di chiedere un prestito vitalizio ad Euvis. Con i soldi ottenuti ho rimborsato la banca e non devo più pagare nessuna rata. Ho persino un bel gruzzolo da parte: con la mia salute non si sa mai. Mi sembra di essere ringiovanita di 10 anni.
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Il Signor Antonio e la Signora Marcella
Il Signor Antonio e la Signora Marcella hanno 74 e 69 anni. Il primo figlio si è laureato a pieni voti da qualche anno ed ha un ottimo impiego con una importante azienda all’estero. Il secondogenito, Giordano, è un bravissimo chef in un avviato ristorante. Il proprietario del ristorante è ormai anziano e gli ha offerto di rilevare il locale. E’ un ottimo investimento, perché il ristorante è ben avviato. Per poter rilevare il ristorante, a Giordano mancano però 50.000 euro. Ne parla allora al padre spiegandogli di essere sicuro di poter restituire il prestito nel giro di tre anni al massimo con i profitti del ristorante. Il Signor Antonio non dispone però di una cifra così importante, ma ha sentito parlare dei prestiti vitalizi e chiama allora Euvis. Il consulente di Euvis gli spiega però che il prestito vitalizio potrebbe non essere la soluzione migliore alle loro esigenze perché deve essere rimborsato in un’unica soluzione e non potrebbe quindi essere di volta in volta rimborsato con i profitti che il figlio Giordano ricaverà dal ristorante e gli suggerisce di cercare altre soluzioni prima di valutare un prestito vitalizio.
Il Signor Antonio ne parla allora con la moglie che decide di chiamare il figlio primogenito all’estero che propone di aiutare il fratello offrendosi come garante per una linea di credito con una banca.
Quando ho chiamato Euvis e gli ho raccontato le nostre esigenze mi hanno subito spiegato che si, potevo certamente ottenere un prestito vitalizio per aiutare Giordano, ma che probabilmente c’erano altre soluzioni che meglio si adattavano al nostro caso. Il prestito vitalizio non è lo strumento giusto se si vuole un prestito da restituire nel giro di qualche anno un po’ per volta: il prestito vitalizio deve essere restituito in un’unica soluzione al rimborso. E’ una caratteristica del prodotto richiesta anche per legge. Così mi hanno suggerito di provare a cercare altre soluzioni e casomai richiamarli. Allora ne ho parlato con mia moglie che ha preso coraggio ed ha chiamato Giorgio: è bello vedere che tra fratelli si aiutano. Vuol dire che hanno dei valori.
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Chiamateci
Qualunque sia la vostra esigenza, contattate un esperto di Euvis chiamando il numero verde oppure inviando una e mail. Vi aiuteremo a capire se il prestito vitalizio ipotecario può essere la soluzione giusta per voi.


